OSPITI 2019

Alain DE BENOIST

Giornalista, nato l’11 dicembre 1943 a Saint-Symphorien (Indre et Loire), ha studiato lettere e diritto. La sua giovinezza è stata segnata dalla Guerra d’Algeria, che lo ha visto impegnato per l’Algeria francese. Negli anni Sessanta collabora a riviste come “Cahiers universitaires”, “Europe Action” e “Défense de l’Occident”. Nel 1968 partecipa alla fondazione del GRECE (Groupement de recherche et d’études pour la civilisation européenne). È stato in seguito redattore capo dell'”Observateur Européen”, della rivista “Nouvelle École” (1968-1990, 46 numeri usciti), di “Midi-France”, critico letterario, dal 1970 al 1982, di “Valeurs actuels”, “Spectacles du monde” e “Figaro-Magazine”, direttore della rivista “Krisis”, da lui fondata nel 1988. Ha diretto diverse collane presso le edizioni Copernic. Labyrinthe, Pardès, Grands Classics. È stato inoltre collaboratore di “France Culture”. Tra le sue ultime pubblicazioni “Critica del liberalismo. La società non è un mercato” tradotto e pubblicato in Italia da Arianna Editrice.

Massimo FINI

Saggista e giornalista italiano, classe 1943. Dal 1970 ad oggi ha collaborato con l’Avanti!, L’Europeo, Il Giorno, La Domenica del Corriere, Il Borghese, Quotidiano Nazionale e per ultimo Il Fatto Quotidiano. Nel 2015 vince il Premio di scrittura Indro Montanelli, tra le sue pubblicazioni ricordiamo Il Ribelle dalla A alla Z (Marsilio, 2006) e Sudditi. Manifesto contro la democrazia (Marsilio, 2004), e in ultima “Storia del calcio reazionario” scritto insieme a Giancarlo Padovan

Alberto Negri

Nato a Milano, è un reporter di guerra. Per il Sole 24 Ore ha seguito i principali eventi politici e bellici come inviato in Medio Oriente, Balcani, Asia Centrale e Africa dal 1987 al 2017. Oggi è editorialista de Il Manifesto e Senior Advisor dell’ISPI. 

Giovanni Lindo Ferretti

Cantautore e scrittore, classe 1953. Dopo gli studi e dopo aver lavorato cinque anni come operatore psichiatrico, decide di abbandonare l’Emilia e di viaggiare per l’Europa. A Berlino incontra Massimo Zamboni, con il quale nel 1982 fonda i CCCP Fedeli alla linea, ampiamente considerati uno dei più importanti gruppi italiani degli anni Ottanta. Scioltisi nel 1990, nel 1992 sempre con Massimo Zamboni ed assieme a Gianni Maroccolo e Francesco Magnelli, fuoriusciti dai primi Litfiba, fonda invece il Consorzio Suonatori Indipendenti (CSI), scioltosi nel 2000. Con alcuni ex-componenti dei CSI (Giorgio Canali, Maroccolo, Magnelli e Ginevra Di Marco), Ferretti fonda i PGR (Per Grazia Ricevuta) direzionandosi soprattutto verso la musica sperimentale. Ritrasferitosi nella sua terra natia, negli ultimi anni ha pubblicato due libri con Mondadori e cura la Fondazione Ferretti. È membro del comitato scientifico del festival Libropolis.

Stenio SOLINAS

Giornalista e saggista, classe 1951. Nella sua carriera di giornalista svolge il ruolo di redattore capo del bimestrale Intervento e La Notte, fino a quando gli viene affidato l’incarico di redattore prima per L’Europeo, poi per Il Giornale, di cui oggi è una delle firme più prestigiose. Autore di numerose opere sul pensiero alternativo e del pamphlet Per farla finita con la destra (Ponte alle Grazie, 1997) e Gli ultimi mohicani: quel che resta della politica (Bietti, 2013).

Sebastiano Caputo

Nato a Roma, classe 1992, giornalista e reporter. Ha collaborato con diverse testate tra cui Il Giornale, Rai, Treccani ed è ideatore della rivista periodica online “L’Intellettuale Dissidente” (di cui è direttore). Attualmente presidente della “Fondazione SOS Cristiani d’Oriente”, ha scritto per GOG Edizioni i libri “Alle porte di Damasco. Viaggio nella Siria che resiste” e “Mezzaluna sciita. Dalla lotta al terrorismo alla difesa dei cristiani d’oriente”. Studioso di arabo, ha realizzato reportage in Russia, Ucraina (Donbass), Siria, Iraq, Libano, Palestina, Turchia, Pakistan, Iran, Egitto, Tunisia, Marocco, Afghanistan.

Franco ARMINIO

Nato a Bisaccia, dove vive ancora oggi, centro dell’Irpinia orientale in provincia di Avellino. Collabora con diverse testate locali e nazionali come “Il Manifesto”, “Il Mattino” di Napoli, “Ottopagine”, “La Lettura del Corriere della Sera”, ed è animatore del blog “Comunità Provvisoria”. Paesologo, racconta i piccoli paesi d’Italia, e ha realizzato anche vari documentari e scritto diversi libri sul tema. Di recente ha pubblicato L’Italia profonda” per GOG Edizioni insieme a Giovanni Lindo Ferretti. 

Giancarlo PAdovan

Giornalista e allenatore Uefa B, ha lavorato per il «Mattino di Padova», «la Repubblica» e il «Corriere della Sera». Ha diretto «Tuttosport», il «Corriere di Livorno», lo Sport di 7 Gold e le News di Agon Channel, tv nazionale prodotta in Albania. Ha fondato e diretto il settimanale «Calcio gp». Ha scritto per «il Fatto Quotidiano», «Pubblico» e «L’Unione Sarda». Ha pubblicato Abbasso Sacchi, viva Sacchi (Sperling & Kupfer 1995) e curato Mourinho. Pensieri e parole di un allenatore molto speciale (Cairo 2008). Insegna Teoria e tecniche dell’informazione sportiva all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Di recente ha scritto insieme a Massimo Fini e pubblicato con Marsilio il libro “Storia del calcio reazionario”.

Thomas FAZI

Giornalista e saggista, classe 1982. Autore di diversi saggi tra i quali The Battle for Europe: How an Elite Hijacked a Continent – and how we can take it back (Pluto, 2014) e Reclaiming the State: a progressive vision of sovereignity for a post-neoliberal world (Pluto, 2017) scritto insieme a Bill Mitchell, e pubblicato in Italia da Meltemi col titolo “Sovranità o barbarie”. 

Marco TARCHI

Nato nel 1952, è un politologo e docente presso la Facoltà di Scienze Politiche Cesare Alfieri dell’Università di Firenze. Nel 1974 fonda La Voce della Fogna e, un anno dopo, Diorama Letterario, rivista che ancora oggi dirige. Redattore della rivista Trasgressioni, è un profondo studioso del fenomeno del populismo. È membro del comitato scientifico del festival Libropolis, di cui è stato ospite nell’edizione 2017. Tra le sue pubblicazioni principali Contro l’americanismo (Laterza, 2004) e Italia populista. Dal qualunquismo a Beppe Grillo (Il Mulino, 2014).

Franco CARDINI

Storico e saggista, classe 1940. Laureato in Lettere nel 1966, è tra i più esperti conoscitori a livello internazionale di storia medievale e dei rapporti tra Europa e mondo islamico, temi ai quali ha dedicato larga parte dei suoi scritti. E’ nel consiglio di amministrazione Rai dal 1994 al 1996, attualmente è professore ordinario presso l’Istituto Italiano di Scienze Umane (Sum), fa parte del consiglio scientifico della Scuola Superiore di Studi Storici di San Marino ed è Direttore di ricerca presso l’Università di Harvard e la Scuola di Alti Studi in Scienze Sociali di Parigi. Tra le sue più importanti pubblicazioni ricordiamo Il Califfato e l’Europa. Dalle crociate all’ISIS: mille anni di pace e guerre, scambi, alleanze e massacri (De Agostini, 2015) e Europa e Islam. Storia di un malinteso (Laterza, 1999).

Lorenzo CASTELLANI

Politologo e Ricercatore in Storia delle istituzioni politiche alla Luiss, è membro del comitato editoriale di Liberilibri, nonché autore del saggio “Il potere vuoto” in cui descrive lo svuotamento delle democrazie, strette tra tecnocrazia e populismo, o teatro di una loro combinazione, il “tecnopopulismo”.

Carlo Formenti 

Si laurea in Scienze Politiche all’Università di Padova, con una tesi in Sociologia del Lavoro. Dal 1980 al 2006 lavora come giornalista professionista: prima è caporedattore del mensile culturale Alfabeta; poi redattore cultura presso il settimanale l’Europeo; infine redattore cultura al Corriere della Sera, testata con cui tuttora collabora. Dal 2002/2003 al 2005/2006 è docente a contratto in Teoria e tecnica dei nuovi media presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione della Facoltà di Lettere dell’Università del Salento. Nel 2006 vince un concorso per ricercatore (SPS08) e viene assunto dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università del Salento dove continua a insegnare Teoria e tecnica dei nuovi media presso il corso di Scienze della Comunicazione (in questi anni ha anche insegnato Teorie e tecniche del linguaggio giornalistico e Sociologia dei processi economici e del lavoro presso il Corso di Laurea Magistrale in Scritture Giornalistiche e Multimedialità).

Paolo ERCOLANI

Filosofo, saggista e docente universitario, classe 1972. Insegna storia della filosofia e teoria e tecnica dei nuovi media presso l’Università di Urbino. I suoi studi sono incentrati sul passaggio dalla società industriale a quella in Rete. Iscritto all’ordine dei giornalisti, ha collaborato con il Corriere della Sera, MicroMega ed è redattore della rivista Critica Liberale. Fondatore e membro del comitato scientifico dell’Osservatorio Filosofico e della collana Relazioni Pericolose per Mimesis. Tra le sue pubblicazioni: Figli di un Io Minore, dalla società aperta alla società ottusa (Marsilio 2019), L’ultimo Dio, Internet, il mercato e la religione stanno costruendo una società post-umana (Dedalo, 2011), Contro le Donne (Marsilio, 2016), Manifesto per la sinistra e l’umanesimo sociale (Mimesis, 2015).

Giuliano noci

Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale, insegna Strategia & Marketing presso il Politecnico di Milano. Dal 2011 è Prorettore del Polo territoriale cinese dell’Ateneo milanese, dove è stato anche delegato del Rettore per la Federazione Russa (2006-2013) e l’India (2006-2010). È consigliere di amministrazione di MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business, di Polimilano Educational Consulting Ltd – società creata dall’Ateneo milanese per realizzare progetti di formazione post graduate e advisory in Cina – e di Sidera srl – la società creata dal Politecnico di Milano con Tsinghua University (la più importante università della Cina) per facilitare rapporti di collaborazione tra imprese italiane e cinesi -. È membro del Board of Trustee della TongJi University di Shanghai. Ha fatto parte (nel 2017 fino al primo trimestre 2018) della Struttura Tecnica di Missione per l’indirizzo strategico, lo sviluppo delle infrastrutture e l’alta sorveglianza presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (con il mandato di favorire le iniziative di collaborazione tra Italia e Cina). Dal 2003 al 2010 ha operato, come esperto di controllo di gestione, nel Servizio di Controllo Interno del Ministero dell’Interno. Oltre alla Cina, sviluppa attività di ricerca sui cambiamenti indotti dalle tecnologie digitali sul fronte della competitività di impresa, dei suoi processi di relazione con il mercato e dei comportamenti di acquisto degli individui. 

Fausto Biloslavo

Giornalista. Inviato di guerra, scrive per il Giornale, Panorama e collabora i telegiornali Mediaset. Primo reportage durante l’invasione israeliana del Libano nel 1982, dove è l’unico a fotografare Yasser Arafat in fuga da Beirut. Nel 1983 con Almerigo Grilz e Gian Micalessin fonda a Trieste l’agenzia Albatross press agency. Nel 1987 è catturato e tenuto prigioniero a Kabul per sette mesi, rilasciato grazie all’intervento del presidente Francesco Cossiga. Un anno dopo torna a Kabul e un camion militare lo riduce in fin di vita. Con l’assedio di Sarajevo conosce Cinzia che diventa sua moglie e con cui ha una figlia, Beatrice. Vive con la famiglia a Trieste, «città dove tornerà sempre». Tra le sue ultime pubblicazioni “Libia kaputt. Dalla caduta di Gheddafi alla bomba migranti” per Signs Publishin.

Alberto Zanconato

Giornalista dell’Agenzia Ansa dal 1984. È stato corrispondente da Teheran (1994-1997 e 2001-2011), da Tokyo (1997-2001) e, a partire dal 2011, da Beirut per la regione del Medio Oriente. Con Castelvecchi ha già scritto L’Iran oltre l’Iran. Realtà e miti di un Paese visto da dentro (2016); e di recente ha pubblicato il libro “Khomeini. Il rivoluzionario di Dio” (sempre per Castelvecchi). 

Massimiliano panarari 

Sociologo della comunicazione, saggista e consulente di comunicazione politica e pubblica. Insegna all’Università Luiss Guido Carli di Roma, alla luiss School of Government e all’Università Luigi Bocconi di Milano. Editorialista dei quotidiani «La Stampa», «Il Mattino di Padova», «Il Piccolo» e «Giornale di Brescia», collabora con «L’Espresso» e «Il Venerdì di Repubblica». Autore de L’egemonia sottoculturale (2010) e Poteri e Informazione (2017), per Marsilio ha pubblicato Elogio delle minoranze. Le occasioni mancate dell’Italia (con Franco Motta, 2012). Ha curato l’ultima edizione della Storia del giornalismo italiano di Paolo Murialdi (2014) e Alfabeto Grillo. Dizionario critico ragionato del Movimento 5 Stelle (con Marco Laudonio, 2014).

Gabriele Marconi

Giornalista professionista, è stato direttore responsabile del mensile “Area – politica, comunità, economia”. Ha pubblicato i romanzi “L’enigma di Giordano Bruno”, “Io non scordo”, “Il regno nascosto”, “Le stelle danzanti”, “Fino alla tua bellezza”, il poema “Ritorno alla terra desolata” e “NOI – canzoni d’amore per la lotta e di lotta per l’amore” che raccoglie in un cofanetto le sue canzoni e un libro di pensieri e flashback sugli Anni di piombo. È autore di un monologo teatrale sulla strage di Bologna dal titolo “2 agosto 1980”.

Antonio Pilati

Nato a Milano nel 1947, laureato nel 1970 in Filosofia all’Università Statale di Milano, dal 1992 al febbraio 1998 è stato direttore dell’Istituto di economia dei Media della Fondazione Rosselli e consulente nei settori della comunicazione, nonché membro del Cda Rai. Ha pubblicato sull’argomento libri e saggi tra cui Rivoluzione digitale e disordine politico (Guerini, 2016), Europa. Sovranità dimezzata (2013), e La Catastrofe delle élite. Dal marzo 1998 a gennaio 2005 è stato commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, quindi dal 2005 all’anno in corso componente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Considerato da alcuni tra i padri della legge Gasparri, ha già precisato in passato di non essere tra gli autori della normativa.

Francesco Maria Del Vigo 

Nato a La Spezia e vive a Milano. Dal 2008 al giornale.it, è stato per tre anni il responsabile del sito web del quotidiano e oggi è Vicedirettore de “Il Giornale” in forma cartacea. Insegna social media journalism alla scuola di giornalismo dell’Università IULM di Milano, per Sperling&Kupfer ha scritto “Il metodo Salvini”.

Donato Novellini

Nato a Bozzolo (Mantova) nel 1973, Donato Novellini è al suo esordio in letteratura. Collaboratore della «Voce di Mantova», è critico letterario e musicale in varie riviste, ed ha anche partecipato come artista a varie esposizioni di arte contemporanea. Di recente ha pubblicato per Giometti & Antonelli BAR.

Marc Innaro

Nato nel 1961, e si è laureato in Lingua e letteratura russa. Nel 1990 ha vinto la Selezione nazionale Rai per aspiranti giornalisti. Dal 1990 al 1994 ha lavorato alla redazione Esteri del giornale radio Rai, e ha seguito gli avvenimenti relativi al crollo dell’Unione Sovietica e alla nascita della nuova Russia post comunista. Dal 1994 al 2001 è stato corrispondente Rai da Mosca, successivamente per il Medio Oriente da Gerusalemme e per il Nordafrica dal Cairo, infine è tornato a Mosca, dove oggi vive, come corrispondente e capo ufficio.

Sandro Teti

È editore, giornalista, esperto di relazioni internazionali, consulente per l’internazionalizzazione, comunicazione e relazioni istituzionali d’impresa, traduttore professionista dalla lingua russa e interprete di trattativa. È fondatore della società di consulenza per l’internazionalizzazione Teti Consulting. Laureato in Scienze Politiche al’’Università Statale di Milano, dal 1981 al 1984 ha vissuto e lavorato in Unione Sovietica, a Mosca, presso l’agenzia Novosti.

Fabio Massimo Parenti

Ph.D., è professore associato di Geografia (ASN) e docente internazionale all’Italian International Institute Lorenzo de’ Medici. Insegna Global Financial Markets, China’s Development and the Global Shift, Globalization and Social Change e War and Media. Ha insegnato anche a Città del Messico, Monterrey, Beijing e Manchester, New Hampshire, ove continua a tenere collaborazioni accademiche. Tra i suoi libri, Geofinance and Geopolitics, Milano 2018; Geofinanza e geopolitica, Milano 2016; Mutamento del sistema-mondo: per una geografia dell’ascesa cinese, Roma 2009; Gli spazi della globalizzazione, Reggio Emilia 2004. Ha inoltre pubblicato articoli su riviste scientifiche nazionali (es. Rivista Geografica Italiana, Bollettino della Società Geografica Italiana, Limes) e internazionali (es. Human Geography, GeoJournal), contributi in volumi collettanei, voci per l’Universale Treccani e articoli divulgativi su varie testate giornalistiche. Editoriali e interviste sono apparse su Global Times, Xinhua, Radio Sputnik International e CGTN.

Davide Brullo

Nato a Milano, è giornalista e critico letterario. Ha pubblicato, tra l’altro, i libri di poesia “Annali”, “L’era del ferro”, “Abbecedario antartico”, e i romanzi “Rinuncio”, “Ingamr Bergman. La vita sessuale di Franz Kafka”, “Pseudo-Paolo. Lettera di San Paolo Apostolo a San Pietro”, “Un alfabeto nella neve”, che costituiscono i primi quattro libri del ‘Ciclo del Tradimento’. Scrive su il Giornale e Linkiesta, ha fondato e dirige il quotidiano culturale Pangea (www.pangea.news).