Libropolis Card

Cari amici,

come certamente saprete, i contributi che gli Enti pubblici destinano alle attività culturali diminuiscono di anno in anno ed è sempre più difficile per noi anche trovare il sostegno da parte dei privati.

Questa situazione complica moltissimo il nostro lavoro e facciamo sempre più fatica a offrire gratuitamente al nostro pubblico incontri e programmi di qualità per tutta la durata del festival.

Per questo motivo vi chiediamo di fare un gesto semplice ma per noi davvero importante: sottoscrivere al costo di 15 euro la CARD AMICI DI LIBROPOLIS.

In questo modo contribuirete a tenere in vita non solo Libropolis ma anche tutte le iniziative che l’Associazione programma nel corso dell’anno – in versione LIbropolisOFF – che stanno diventando sempre più numerose.

Per acquistare la Card è sufficiente compilare il modulo allegato qui (da mandare via mail scansionato a info@libropolis.org), oppure semplicemente scrivendo una mail all’indirizzo info@libropolis.org indicando nell’oggetto “Sottoscrizione Card amici di Libropolis” e comunicando nome, cognome, indirizzo (per l’invio della card) e indirizzo mail. Il pagamento della card potrà essere effettuato mediante bonifico sul c/c intestato all’associazione Libropolis, IBAN IT96N0872670222000000436393.

Per ringraziarvi del sostegno, è prevista la possibilità per i possessori della “Card” di prenotare due posti per assistere agli incontri di Libropolis (e di LibropolisOFF) scrivendo una mail a info@libropolis.org qualche giorno prima dell’evento in questione. E questo, già a partire dalla prossima edizione del Festival, che avrà inizio il 19 ottobre.

Inoltre, i sottoscrittori della Card avranno la possibilità di ottenere sconti con alcune case editrici (arriveranno presto altre convenzioni):

–          GOG

–          La Vela

–          Guerini & associati 

Le modalità per ottenere gli sconti convenuti saranno comunicate ai sottoscrittori della Card con la mail di conferma.

Grazie per il vostro sostegno!

Il Presidente di Libropolis,

Alessandro Mosti