Ospiti 2018

Franco Cardini

Storico e saggista, classe 1940. Laureato in Lettere nel 1966, è tra i più esperti conoscitori a livello internazionale di storia medievale e dei rapporti tra Europa e mondo islamico, temi ai quali ha dedicato larga parte dei suoi numerosi scritti. Membro del consiglio di amministrazione della Rai dal 1994 al 1996, attualmente è professore ordinario presso l’Istituto Italiano di Scienze Umane (Sum), fa parte del consiglio scientifico della Scuola Superiore di Studi Storici di San Marino ed è Direttore di ricerca presso l’Università di Harvard e la Scuola di Alti Studi in Scienze Sociali di Parigi. Tra le sue più importanti pubblicazioni ricordiamo Il Califfato e l’Europa. Dalle crociate all’ISIS: mille anni di paci e guerre, scambi, alleanze e massacri (De Agostini, 2015) e Europa e Islam. Storia di un malinteso (Laterza, 1999). È membro del comitato scientifico del festival Libropolis, di cui è stato ospite nell’edizione 2017.

Marco Tarchi

Nato nel 1952, è un politologo e docente presso la Facoltà di Scienze Politiche Cesare Alfieri dell’Università di Firenze. Nel 1974 fonda La Voce della Fogna e, un anno dopo, Diorama Letterario, rivista che ancora oggi dirige. Redattore della rivista Trasgressioni, è un profondo studioso del fenomeno del populismo. È membro del comitato scientifico del festival Libropolis, di cui è stato ospite nell’edizione 2017. Tra le sue pubblicazioni principali Contro l’americanismo (Il Mulino, 2007) e Italia populista. Dal qualunquismo a Beppe Grillo (Il Mulino, 2014).

Massimo Fini

Saggista e giornalista italiano, classe 1943. Dal 1970 ad oggi ha collaborato con l’Avanti!, L’Europeo, Il Giorno, La Domenica del Corriere, Il Borghese, Quotidiano Nazionale e per ultimo Il Fatto Quotidiano. Nel 2015 vince il Premio di scrittura Indro Montanelli, tra le sue pubblicazioni ricordiamo Il Ribelle dalla A alla Z (Marsilio, 2006) e Sudditi. Manifesto contro la democrazia (Marsilio, 2004).

Thomas Fazi

Giornalista e saggista, classe 1982. Autore di diversi saggi tra i quali The Battle for Europe: How an Elite Hijacked a Continent – and how we can take it back (Pluto, 2014) e Reclaiming the State: a progressive vision of sovereignity for a post-neoliberal world (Pluto, 2017) scritto insieme a Bill Mitchell, attualmente in corso di traduzione. Fortemente critico nei confronti dei processi di integrazione europea, è noto per le sue tesi sulla centralità degli Stati-nazione nella regolazione dell’economia moderna.

Paolo Ercolani

Filosofo, saggista e docente universitario, classe 1972. Insegna storia della filosofia e teoria e tecnica dei nuovi media presso l’Università di Urbino. I suoi studi sono incentrati sul passaggio dalla società industriale a quella in Rete. Iscritto all’ordine dei giornalisti, ha collaborato con il Corriere della Sera, MicroMega ed è redattore della rivista Critica Liberale. Fondatore e membro del comitato scientifico dell’Osservatorio Filosofico (www.filosofiainmovimento.it) e della collana Relazioni Pericolose per Mimesis. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo L’ultimo Dio, Internet, il mercato e la religione stanno costruendo una società post-umana (Dedalo, 2011), Contro le Donne (Marsilio, 2016), Manifesto per la sinistra e l’umanesimo sociale (Mimesis, 2015).

Alberto Negri

Giornalista e inviato di guerra, classe 1956. Per oltre trent’anni ha seguito per il Sole 24 Ore i principali eventi politici e bellici in Medio Oriente, Balcani, Asia Centrale e Africa. Vincitore di numerosi premi per la sua attività, tra i quali il premio internazionale “Maria Grazia Cutuli” nel 2009 e il premio “Colombe per la Pace” nel 2015. Oggi è editorialista de Il Manifesto e Senior Advisor dell’ISPI. Autore dei saggi Il turbante e la corona e Il musulmano errante, storia degli alauiti e dei misteri del Medio Oriente (Rosenberg & Sellier, 2017) è membro del comitato scientifico del festival Libropolis, di cui è stato ospite nell’edizione 2017.

Carlo Freccero

Autore televisivo, docente universitario e scrittore, classe 1947. Laureato in Pedagogia e Filosofia, comincia la sua carriera in Fininvest dove diventa autore dei palinsesti di Canale 5 e Italia 1. Dal 2002 al 2012 insegna Linguaggi delle televisione generalista e Teoria delle tecniche del linguaggio radiotelevisivo all’Università di Roma Tre e nel 2015 è stato eletto membro del consiglio d’amministrazione alla Commissione di Vigilanza Rai. Tra le sue più importanti pubblicazioni, Televisione (Bollati Boringhieri, 2013) e L’Idolo del Capitalismo (Castelvecchi, 2016).

Stenio Solinas

Giornalista e saggista, classe 1951. Nella sua carriera di giornalista svolge il ruolo di redattore capo del bimestrale Intervento e La Notte, fino a quando gli viene affidato l’incarico di redattore prima per L’Europeo, poi per Il Giornale, di cui oggi è una delle firme più prestigiose. Autore di numerose opere sul pensiero alternativo e del pamphlet Per farla finita con la destra (Ponte alle Grazie, 1997) e Gli ultimi mohicani: quel che resta della politica (Bietti, 2013). È stato ospite del festival Libropolis nell’edizione 2017.

Marcello Foa

Giornalista, direttore del Corriere del Ticino e docente universitario, classe 1963. Laureato in Scienze politiche all’Università degli Studi di Milano, inizia la sua carriera alla Gazzetta Ticinese e al Giornale del Popolo. Nel 1989 viene assunto a Il Giornale nel 1993 viene nominato caporedattore esteri da Indro Montanelli. Nel 2005 diventa inviato speciale e si specializza in questioni geostrategiche e geoeconomiche, interessandosi inoltre alla multimedialità e al giornalismo digitale. Ha collaborato con BBC Radio, Rai Radio3, Radio24, Italia1, Rete4 e Rai1. Nel 2004 fonda l’Osservatorio Europeo di Giornalismo e dal 2014 assume la vicepresidenza di Asimmetrie, associazione economica fondata da Alberto Bagnai. Autore di Gli stregoni della notizia. Da Kennedy alla guerra in Iraq: come si fabbrica informazione al servizio dei governi (Guerini e associati, 2006). È membro del comitato scientifico del festival Libropolis.

Claudio Messora

Musicista e scrittore classe 1968. Nel 2005 comincia a lavorare come project manager a Dubai fino al 2006, e l’anno successivo fonda un videoblog con lo pseudonimo Byoblu, e che oggi risulta uno dei canali Youtube più seguiti in Italia ospitando interventi di personaggi della cultura, dell’economia e della politica italiana. La sua attività di blogger comincia con un mini documentario sulla storia della democrazia e sulle vicende del terremoto dell’Aquila. Nel 2010 riceve il Premio Agenda Rossa e il XXXI Premio Ischia Internazionale del Giornalismo. Nel 2013, per qualche anno, ricopre il ruolo di consulente per la comunicazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento Europeo. .

Giulio Sapelli

Storico e accademico italiano, classe 1947. Laureato in Storia Economica all’Università di Torino nel 1971 insegna e svolge attività di ricerca alla London School of Economics and Political Science tra il 1992 e il 1996. È stato docente di Storia Economica, Economia Politica e Analisi culturale dei processi organizzativi presso l’Università degli Studi di Milano. Ha collaborato con aziende del calibro di Olivetti ed Eni. Dal 2000 al 2001 è stato Presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e dal 2002 al 2009 Consigliere di Amministrazione presso Unicredit. Ha collaborato come giornalista con il Corriere della Sera ed è autore di una vasta opera di saggista su economia, storia dell’economia e politica internazionale. Tra le sue pubblicazioni più importanti risultano Storia economica dell’Italia contemporanea (Mondadori, 2008) e Oltre il capitalismo. Macchine, lavoro, proprietà (Guerini e Associati, 2018).

Giovanni Lindo Ferretti

Cantautore e scrittore, classe 1953. Dopo gli studi e dopo aver lavorato cinque anni come operatore psichiatrico, decide di abbandonare l’Emilia e di viaggiare per l’Europa. A Berlino incontra Massimo Zamboni, con il quale nel 1982 fonda i CCCP Fedeli alla linea, ampiamente considerati uno dei più importanti gruppi italiani degli anni Ottanta. Scioltisi nel 1990, nel 1992 sempre con Massimo Zamboni ed assieme a Gianni Maroccolo e Francesco Magnelli, fuoriusciti dai primi Litfiba, fonda invece il Consorzio Suonatori Indipendenti (CSI), scioltosi nel 2000. Con alcuni ex-componenti dei CSI (Giorgio Canali, Maroccolo, Magnelli e Ginevra Di Marco), Ferretti fonda i PGR (Per Grazia Ricevuta) direzionandosi soprattutto verso la musica sperimentale. Ritrasferitosi nella sua terra natia, negli ultimi anni ha pubblicato due libri con Mondadori e cura la Fondazione Ferretti. È membro del comitato scientifico del festival Libropolis.

Oscar Giannino

Giornalista, economista e autore radiofonico, classe 1961. Dopo aver militato per diversi anni nel Partito Repubblicano Italiano, diventa leader di Fare per Fermare il Declino (FFD), una lista elettorale espressione del movimento d’opinione Fermare il Declino, da lui fondato assieme a economisti e intellettuali nell’estate del 2012. Ad oggi scrive per diverse testate e conduce tutte le mattine il programma radiofonico La Versione di Oscar su Radio24.

Gian Micalessin

Giornalista e reporter italiano, classe 1960, comincia a lavorare negli anni Ottanta come inviato di guerra in Afghanistan. Fonda, con Almerigo Grilz e Fausto Biloslavo, la Albatros Press Agency, agenzia di fotogiornalismo, e nel tempo realizza reportage in tutto il mondo. Ha collaborato con Panorama, Der Spiegel, El Mundo, Il Corriere della Sera e Repubblica, e attualmente è editorialista de Il Giornale. Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo “Fratelli traditi” (Cairo Editore) e Guerra guerra guerra (Mondadori).

Toni Capuozzo

Pluripremiato giornalista e scrittore, classe 1948. Laureato in sociologia all’Università di Trento, comincia la sua carriera giornalistica nel 1979 occupandosi di America Latina per Lotta Continua. Nel 1983 inizia a lavorare per il quotidiano Reporter e per Panorama. Successivamente lavorerà per il programma Mixer di Giovanni Minoli e in numerosi programmi per le reti Mediaset occupandosi delle guerre nell’ex Jugoslavia, in Somalia, in Medio Oriente e nell’Unione Sovietica. Dal 2001 conduce il programma settimanale “Terra!” e fino al 2013 è stato vicedirettore del TG5. Tra le sue pubblicazioni principali ricordiamo “Il Giorno dopo la guerra” (Feltrinelli, 1996) e “Andare per i luoghi del ’68” (Il Mulino, 2018).

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